Alba siciliana – contro la “Tigre di carta” del capitalismo globale

Un soggetto politico costruito sulle idee concrete, oltre le fallimentari ideologie novecentesche

di Salvo Garufi

Alba siciliana-aderisci

Prima la Grecia, poi l’Austria, poi Roma e Torino, poi l’Inghilterra… un denominatore comune (uno spettro, avrebbe detto Marx) attraversa l’Europa… i movimenti anti-globalizzazione hanno unito le vecchie lotte di classe e l’antica difesa delle identità nazionali.

E’ come se il Socialismo e il Nazionalismo, da sponde opposte, avessero improvvisamente scoperto che il nemico stava al centro del fiume della Storia, nell’unica ideologia che ha dominato gli ultimi secoli, il CAPITALISMO.

Le banche e la grande distribuzione hanno ucciso la civiltà del lavoro, per sostituirla con un sistema usuraio, per cui la moneta – un esempio estremista è proprio l’euro – comanda e detta condizioni per una sua logica interna, anche in assenza dei governi e della politica.

I risultati devastanti di questa nuova specie di religione – nella quale gli economisti non sono i sacerdoti, ma i sagrestani – ognuno li può vedere e provare sulla propria pelle.

Suicidi e stermini di piccoli imprenditori, di lavoratori, di esodati, di migranti, di emarginati, in un groviglio confuso, in cui le demagogie ufficiali e governative mischiano cause con effetti, vittime e carnefici, elemosine e benessere reale, parole e senso logico… ecco il mondo in cui ci costringono a vivere gli gnomi del capitalismo globale!

Alba siciliana si pone come alternativa realistica a questo modo criminale di concepire l’organizzazione sociale, secondo i seguenti punti:

  • La rivoluzione mondiale parte dalle piccole comunità. Cominciamo, per intanto, a mandare nelle varie amministrazioni delle persone oneste e decise a lottare, senza guardare a categorie del tutto insignificanti, come giovanivecchidi destradi sinistra – Guicciardini ci insegnò che, cambiando il contesto, bisogna cambiare anche gli strumenti di analisi -, progressisti o reazionari.
  • La vera rivoluzione consiste nel rimettere il lavoro al centro degli interventi politici, impedendo al denaro di travalicare la sua natura di puro mezzo di scambio. I deputati debbono scrivere le leggi e non trafficare coi favori ad personam, il governo deve rendere esecutive le leggi e non arrogarsi il potere di vita o di morte sugli uomini e sull’imprenditoria, i magistrati debbono fare rispettare le leggi e non inseguire battaglie tribali e regolamenti di conti, le agenzie di riscossione debbono riscuotere tasse sostenibili e utili e non massacrare la gente o, peggio, operare vere e proprie estorsioni camorristiche, le banche finanziare gli investimenti e non rapinare i risparmi…
  • La vera rivoluzione non è mai violenta. La violenza partorisce soltanto i Masaniello, quando va bene, o gli Hitler, gli Stalin, i Mao Tse-Tung, quando va male. La rivoluzione è un esercizio difficile e paziente, che opera sui cuori e sui cervelli delle persone… Comincia dai comuni e, con il dialogo e lo studio, continua con le Regioni e gli Stati.

ALBA SICILIANA

nasce su questi presupposti e si offre come punto di congiunzione tra i vari movimenti della protesta sociale e dell’identità siciliana.

Non vuole egemonizzare nessuono, sarebbe già felice di dialogare con tutti.

IL PRESIDENTE DEL MOVIMENTO E’ FRANCO CRUPI,

antico lottatore e persona perbene…

Aspettiamo un vostro segnale, per non sentirci soli nella lotta!

Alba siciliana, Franco Crupi , , ,

Informazioni su lacasadelsognoantico

Curriculum vitae di Salvo Garufi Nato a Militello in Val di Catania (CT) Il 19 novembre 1951 Residente a Militello in Val di Catania In via Filippo Basile, 5 Titoli di studio Laurea in Lettere, conseguita il 30 marzo 1978 presso l’Università di Catania, con la votazione di 106/110; abilitazione all’insegnamento di stenografia (per corso abilitante); abilitazione all’insegnamento di Materie letterarie nelle scuole medie superiori (per concorso); abilitazione all’insegnamento di Italiano, storia, geografia ed educazione civica nelle scuole medie inferiori (per concorso); abilitazione all’insegnamento di Storia dell’arte (per concorso); abilitazione all’insegnamenti di Filosofia e storia (per corso abilitante). Titoli culturali ed incarichi politici Nel corso della sua carriera nelle scuole statali ha finito per insegnare in tutte le classi di concorso nelle quali è abilitato. Attualmente è docente di Filosofia e storia presso il Liceo Scientifico “Ettore Majorana” di Scordia (CT); è stato finalista per la narrativa nell’edizione 1990 del “Premio Italo Calvino”, organizzato dalla rivista “L’indice” di Torino, presidente della giuria Vincenzo Consolo: ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo dell’Azienda Provinciale Turismo di Catania dal 1994 al 1996; ha insegnato Storia dell’arte in corsi post-diploma finanziati dalla Comunità europea e Storia della moda in corsi di aggiornamento organizzati dall’Istituto professionale femminile di Stato “Isabella Morra” di Matera; è stato consulente teatrale di “Catania Musica Estate 1995” e della “Settimana del barocco a Militello” in tutte le sue edizioni, cioè dal 1994 al 2002; è stato esperto per la cultura del Presidente della Provincia Regionale di Catania dal 1996 al 1998; è stato assessore ai BB. CC. di Militello in Val di Catania dal 2003 al 2008, potendo coorganizzare con fondi ministeriali tre edizioni del “Festival del Val di Noto”; inoltre, collaborato dalla facoltà di fisica dell’Università di Catania, ha ideato ed organizzato il “Premio Ettore Majorana”; ha fondato il Museo Civico “Sebastiano Guzzone” di Militello in Val di Catania e ne è stato il primo direttore. Pubblicazioni SAGGISTICA DI STORIA, DI LETTERATURA E D’ARTE Interventi vari in cataloghi editi dalla Galleria d’arte “La scogliera” di Vico Equense (NA) sui pittori: Vincenzo Laricchia (1079), Enzo Campanino (1980), Emanuele Modica (1981), Roberto Severino (1981), Raffaele Amato (1982). E nel catalogo su Angela Vinaccia (1983), edito dalla Galleria G 59 di Napoli; L’omicidio di Francesco Laganà Campisi (in collaborazione con G. Cavalli), Società Storica Militellese, Militello 1981; Mariano Izzo, in Luigi Paolo Finizio, Il segno espanso di Mariano Izzo, Napoli, Istituto Grafico Editoriale Italiano, 1983; La Madonna nella figurazione artistica a Militello, Militello, Edizioni del Santuario, 1985; Itinerari pittorici in Santa Maria della Stella, Militello, Edizioni del Santuario, 1986; Sommario della storia di Santa Maria della Stella, in Paolino Stella, Santa Maria nella Chiesa di Caltagirone, Caltagirone, Cassa San Giacomo, 1987; Giuseppe Tuccio, Militello, Comune, 1987; Salvatore Agati, in Cabala e pietre nere (a cura di Nicolò Mineo), Catania, Prova d’autore, 1990; Opere edite di Giuseppe Majorana (in collaborazione con M. Marino), Militello, Comune, 1991; Melo Minnella. Catania, Provincia Regionale di Catania, 1995; Geografia poetica di Salvo Basso, in La figura e le opere poetiche di Salvo Basso (atti del convegno), Catania, Prova d’autore, 2002; Voci per Militello dalla A alla Z (a cura di Nello Musumeci), Catania, Edizioni della Provincia Regionale di Catania, 2003; Osservazioni sul punto di vista, in O scuru – fotografie di Salvo Basso, Catania, Prova d’autore, 2003; Dalla Natività di Andrea Della Robbia ai contadini di Santo Marino, storia dell’arte a Militello, Caltagirone, Il Minotauro, 2005; Guida al sistema museale “Sebastiano Guzzone” di Militello (con contributi di altri), Caltagirone, Il Minotauro, 2006; Guida turistica ai quindici comuni del Calatino Sud Simeto (in collaborazione con Domenico Amoroso e Massimo Papa), Caltagirone. Agenzia di Sviluppo Integrato, 2008. NARRATIVA Interventi nelle seguenti antologie: Le voci fra gli sterpi, edizioni 1989 e 1990, Scordia, Edizioni Nadir; Frastorni, Scordia, Edizioni Nadir, 1991; Arrivederci a Sortino, edizioni 1997, 1998 e 1999, Catania, Prova d’autore; Distacchi dentro fuori, Milo, Laboratorio d’arte contemporanea “Village”, 1997; Attioni spectaculose, racconti, Mascalucia (CT), Edizioni Novecento, 2007; Na mezzanotti antica, traduzione in ottonari siciliani di The Raven di Edgar Allan Poe, Mascalucia (CT), 2007; Evangelio borghese, romanzo, Mascalucia (CT), Edizioni Novecento, 2008; La Firenze degli Iblei, romanzo, Mascalucia (CT), Edizioni Novecento, 2008. COLLABORAZIONI GIORNALISTICHE “Il Secolo d’Italia” di Roma, “La Riviera” di Napoli, “Peninsula” di Vico Equense, “Catania sera” di Catania, “Prospettive” di Catania, “Militello Notizie” organo del Comune, “La provincia di Catania” organo della provincia regionale. Teatro e spettacoli L’orgoglio delle pietre, video, regia di Franco Di Blasi, Azienda Provinciale Turismo di Catania, 1994; La dama della memoria, spettacolo teatrale, regia di Davide Sbrognò, Militello, Atrio del Castello, 1995; Corteo del principe e Partita di scacchi viventi, spettacoli di piazza, registi vari, Militello, tutte le edizioni de “La Settimana del Barocco” e Noto, “Festival barocco”, 2006; La reina di Scotia, riduzione da Federico Della Valle, regia di Elio Gimbo, Militello, Atrio del Castello, 1995; Zizza, adattamento da Pietro Carrera, regia di Gianni Scuto, Militello, Atrio del Castello, 1995; Gli occhi di Tyrone Power, dramma, regia di Elio Gimbo, Militello, Teatro Tempio e Catania, Teatro Ridotto-eventi, 1996; Bar New York, commedia, regia di Piero Ristagno, Militello, Teatro Tempio e Catania, Teatro Nuovo, 1996; La festa del grano, spettacolo di piazza, Raddusa, 1996; Scene di un Natale barocco, spettacolo di piazza, regia di Gioacchino Palumbo, Comiso, Scicli, Modica, Ragusa, 1996/1997; Una storia per Guareschi, commedia, regia di Franco Calogero, Catania, Teatro Ridotto-eventi, 1997; Conversazione del principe, commedia, regia di Fernando Balestra (ed altri nelle numerose repliche), Militello, Atrio del Castello, 2000; Una canzone per donna Aldonza, tragedia, regia di Antonio Caruso, Militello, Piazza Municipio, 2001; Scene di un Natale barocco, tragedia, regia di Emanuele Puglia, Militello, Piazza Municipio, 2002; Le voci fra gli sterpi, concerto di poesia, regia di Gianni Salvo, Militello, Atrio benedettino, 2004; Na mezzanotti antica, omaggio a Edgar Allan Poe, lettura di Gianni Salvo, Militello, Chiesa del SS. Sacramento al Circolo, 2007.

Precedente Teoria estetica e prassi politica (di Salvo Garufi) Successivo Gli appunti di Salvo Garufi - Riflessione sulla Brexit