I dipinti di Lorena Galazzo, un racconto di Salvo Garufi e ciò che Giovanni Verga non fece in tempo a raccontare

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garufi logo5Presentano l’immaginario artistico-letterario del Mediterraneo

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Poi… che fine fece ’Ntoni Malavoglia?

racconto di Salvo Garufi
dipinti di Lorena Galazzo

 

Negli anni in cui ’Ntoni fu lontano da Acitrezza, in giro per il mondo, se le era portate dentro, le facce della famiglia Malavoglia e del suo amico Rocco, per superare il grigiore delle giornate che scappavano via, senza dargli confidenza.

galazzo2Quando, dopo un paio d’anni, finì a Parigi a fare buchi nel ferro – secondo i concetti che andavano affermandosi con quella che gli storici avrebbero chiamato la Seconda Rivoluzione Industriale -, la domenica restava sempre chiuso in casa e soltanto i ricordi gli tenevano compagnia.

Andò così finché non conobbe Colette. Con lei almeno faceva all’amore, di tanto in tanto. Se la sposò e l’umore migliorò, in quella piccionaia che chiamava casa.

Ma non durò molto. Colette era quella che era, cioè rancida e sgarbata. Fra l’altro, buttava fango su Acitrezza e tutta la Sicilia…

“Troppo lontana e troppo selvaggia!”

Così, i fichidindia, la pasta coi finocchi, i cannoli di ricotta, gli arancini al ragù e l’intero dizionario delle parolacce che, da ubriaco, si scambiava con Rocco… se li nascose nel cuore, come fossero reliquie dentro un santuario.
E nascose pure i sogni degli amici dell’osteria. Soltanto al carrettiere Alfio Mosca muoveva qualche rispettoso rimprovero, perché non aveva sposato la Sant’Agata, la sua onestissima sorella maggiore, per quelle chiacchierate con un carabiniere di Lia, la più giovane.

Tutto questo finché nacque un’altra Lia, cioè la bambina che gli diede Colette.

Acitrezza, Rocco e gli amci dell’osteria, a quel punto, diventarono sfumate e lontane, quasi a non sapere più galazzo6com’erano fatti… fantasmi sotto il cielo francese, dove manco i temporali avevano passione!

Un brutto giorno, però, la piccola Lia andò a finire sotto le ruote di un carro. Così, egli se la riportò a casa, come fosse un gattino morto sul selciato.

Due mesi dopo mori pure il suo matrimonio: Colette andò via con un olandese… mezzo marinaio, mezzo delinquente… e finì a Malta, ancor più giù della Sicilia!

Che doveva fare ’Ntoni, a questo punto?

Vendette tutto e si mise in viaggio per tornare al paese.

Arrivato nella piazza di Acitrezza con la valigia in mano, la prima persona che incontrò fu proprio Rocco, mentre usciva dall’osteria. Aveva gli stessi pantaloni e la stessa camicia di quando ’Ntoni, andando via, lo aveva guardato da lontano con le lacrime agli occhi.

“Rocco!” gridò ’Ntoni.

Rocco lo guardò con un’espressione interrogativa.

“Rocco, non mi riconosci?”

Con le mani gli prese le braccia e rideva, guardandolo negli occhi.

“Sono ’Ntoni… il nipote di padron ’Ntoni!”

galazzo4“Sssì… certo!” disse Rocco, facendo vedere lo sforzo della memoria. “E’ un po’ che non ci vediamo!”

“Eh, sì… ne sono passati, di anni!”

Rocco si grattò il naso ed aggiunse:

“Che ci fai con la valigia in mano? Stai partendo?”

***

Avete capito, signori, perché si suicidò ’Ntoni Malavoglia?

Non volle neppure vedere suo fratello Alessi. Andò direttamente in un limoneto vicino Giarre.

Ma, prima di saltar giù con la corda al collo, si rivolse a Dio:

“Spero che almeno tu ti accorga che sono morto… se non altro per il cattivo odore!”

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Hartem Torino, La Casa del Sogno Antico, Lorena Galazzo, neoromanticismo, Salvo Garufi, Tina Masoero , , ,

Informazioni su lacasadelsognoantico

Curriculum vitae di Salvo Garufi Nato a Militello in Val di Catania (CT) Il 19 novembre 1951 Residente a Militello in Val di Catania In via Filippo Basile, 5 Titoli di studio Laurea in Lettere, conseguita il 30 marzo 1978 presso l’Università di Catania, con la votazione di 106/110; abilitazione all’insegnamento di stenografia (per corso abilitante); abilitazione all’insegnamento di Materie letterarie nelle scuole medie superiori (per concorso); abilitazione all’insegnamento di Italiano, storia, geografia ed educazione civica nelle scuole medie inferiori (per concorso); abilitazione all’insegnamento di Storia dell’arte (per concorso); abilitazione all’insegnamenti di Filosofia e storia (per corso abilitante). Titoli culturali ed incarichi politici Nel corso della sua carriera nelle scuole statali ha finito per insegnare in tutte le classi di concorso nelle quali è abilitato. Attualmente è docente di Filosofia e storia presso il Liceo Scientifico “Ettore Majorana” di Scordia (CT); è stato finalista per la narrativa nell’edizione 1990 del “Premio Italo Calvino”, organizzato dalla rivista “L’indice” di Torino, presidente della giuria Vincenzo Consolo: ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo dell’Azienda Provinciale Turismo di Catania dal 1994 al 1996; ha insegnato Storia dell’arte in corsi post-diploma finanziati dalla Comunità europea e Storia della moda in corsi di aggiornamento organizzati dall’Istituto professionale femminile di Stato “Isabella Morra” di Matera; è stato consulente teatrale di “Catania Musica Estate 1995” e della “Settimana del barocco a Militello” in tutte le sue edizioni, cioè dal 1994 al 2002; è stato esperto per la cultura del Presidente della Provincia Regionale di Catania dal 1996 al 1998; è stato assessore ai BB. CC. di Militello in Val di Catania dal 2003 al 2008, potendo coorganizzare con fondi ministeriali tre edizioni del “Festival del Val di Noto”; inoltre, collaborato dalla facoltà di fisica dell’Università di Catania, ha ideato ed organizzato il “Premio Ettore Majorana”; ha fondato il Museo Civico “Sebastiano Guzzone” di Militello in Val di Catania e ne è stato il primo direttore. Pubblicazioni SAGGISTICA DI STORIA, DI LETTERATURA E D’ARTE Interventi vari in cataloghi editi dalla Galleria d’arte “La scogliera” di Vico Equense (NA) sui pittori: Vincenzo Laricchia (1079), Enzo Campanino (1980), Emanuele Modica (1981), Roberto Severino (1981), Raffaele Amato (1982). E nel catalogo su Angela Vinaccia (1983), edito dalla Galleria G 59 di Napoli; L’omicidio di Francesco Laganà Campisi (in collaborazione con G. Cavalli), Società Storica Militellese, Militello 1981; Mariano Izzo, in Luigi Paolo Finizio, Il segno espanso di Mariano Izzo, Napoli, Istituto Grafico Editoriale Italiano, 1983; La Madonna nella figurazione artistica a Militello, Militello, Edizioni del Santuario, 1985; Itinerari pittorici in Santa Maria della Stella, Militello, Edizioni del Santuario, 1986; Sommario della storia di Santa Maria della Stella, in Paolino Stella, Santa Maria nella Chiesa di Caltagirone, Caltagirone, Cassa San Giacomo, 1987; Giuseppe Tuccio, Militello, Comune, 1987; Salvatore Agati, in Cabala e pietre nere (a cura di Nicolò Mineo), Catania, Prova d’autore, 1990; Opere edite di Giuseppe Majorana (in collaborazione con M. Marino), Militello, Comune, 1991; Melo Minnella. Catania, Provincia Regionale di Catania, 1995; Geografia poetica di Salvo Basso, in La figura e le opere poetiche di Salvo Basso (atti del convegno), Catania, Prova d’autore, 2002; Voci per Militello dalla A alla Z (a cura di Nello Musumeci), Catania, Edizioni della Provincia Regionale di Catania, 2003; Osservazioni sul punto di vista, in O scuru – fotografie di Salvo Basso, Catania, Prova d’autore, 2003; Dalla Natività di Andrea Della Robbia ai contadini di Santo Marino, storia dell’arte a Militello, Caltagirone, Il Minotauro, 2005; Guida al sistema museale “Sebastiano Guzzone” di Militello (con contributi di altri), Caltagirone, Il Minotauro, 2006; Guida turistica ai quindici comuni del Calatino Sud Simeto (in collaborazione con Domenico Amoroso e Massimo Papa), Caltagirone. Agenzia di Sviluppo Integrato, 2008. NARRATIVA Interventi nelle seguenti antologie: Le voci fra gli sterpi, edizioni 1989 e 1990, Scordia, Edizioni Nadir; Frastorni, Scordia, Edizioni Nadir, 1991; Arrivederci a Sortino, edizioni 1997, 1998 e 1999, Catania, Prova d’autore; Distacchi dentro fuori, Milo, Laboratorio d’arte contemporanea “Village”, 1997; Attioni spectaculose, racconti, Mascalucia (CT), Edizioni Novecento, 2007; Na mezzanotti antica, traduzione in ottonari siciliani di The Raven di Edgar Allan Poe, Mascalucia (CT), 2007; Evangelio borghese, romanzo, Mascalucia (CT), Edizioni Novecento, 2008; La Firenze degli Iblei, romanzo, Mascalucia (CT), Edizioni Novecento, 2008. COLLABORAZIONI GIORNALISTICHE “Il Secolo d’Italia” di Roma, “La Riviera” di Napoli, “Peninsula” di Vico Equense, “Catania sera” di Catania, “Prospettive” di Catania, “Militello Notizie” organo del Comune, “La provincia di Catania” organo della provincia regionale. Teatro e spettacoli L’orgoglio delle pietre, video, regia di Franco Di Blasi, Azienda Provinciale Turismo di Catania, 1994; La dama della memoria, spettacolo teatrale, regia di Davide Sbrognò, Militello, Atrio del Castello, 1995; Corteo del principe e Partita di scacchi viventi, spettacoli di piazza, registi vari, Militello, tutte le edizioni de “La Settimana del Barocco” e Noto, “Festival barocco”, 2006; La reina di Scotia, riduzione da Federico Della Valle, regia di Elio Gimbo, Militello, Atrio del Castello, 1995; Zizza, adattamento da Pietro Carrera, regia di Gianni Scuto, Militello, Atrio del Castello, 1995; Gli occhi di Tyrone Power, dramma, regia di Elio Gimbo, Militello, Teatro Tempio e Catania, Teatro Ridotto-eventi, 1996; Bar New York, commedia, regia di Piero Ristagno, Militello, Teatro Tempio e Catania, Teatro Nuovo, 1996; La festa del grano, spettacolo di piazza, Raddusa, 1996; Scene di un Natale barocco, spettacolo di piazza, regia di Gioacchino Palumbo, Comiso, Scicli, Modica, Ragusa, 1996/1997; Una storia per Guareschi, commedia, regia di Franco Calogero, Catania, Teatro Ridotto-eventi, 1997; Conversazione del principe, commedia, regia di Fernando Balestra (ed altri nelle numerose repliche), Militello, Atrio del Castello, 2000; Una canzone per donna Aldonza, tragedia, regia di Antonio Caruso, Militello, Piazza Municipio, 2001; Scene di un Natale barocco, tragedia, regia di Emanuele Puglia, Militello, Piazza Municipio, 2002; Le voci fra gli sterpi, concerto di poesia, regia di Gianni Salvo, Militello, Atrio benedettino, 2004; Na mezzanotti antica, omaggio a Edgar Allan Poe, lettura di Gianni Salvo, Militello, Chiesa del SS. Sacramento al Circolo, 2007.

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