Filadelfo Libertini (segnalato da Tina Masoero)

Le parole delle carezze

di Salvo Garufi

Ogni viale porta o ci allontana da un luogo.

Oppure, ci avvolge nella sua magia, ci accarezza l’anima e rende dolce la tristezza del passare del tempo.

Un film d’altri tempi si intitolava Viale del tramonto . Credo che ci abbia insegnato che ogni fine è pure un inizio. Muore il giorno – e con lui la vita – e, d’incanto, nasce la coscienza. La grandezza di un artista come Filadelfo Libertini, quindi, sta nell’aver afferrato e rappresentato in termini di pura luce e colori l’ineffabilità dell’Essere di Pamenide – immutabile, immobile, eterno -, mentre il Divenire di Eraclito – dove tutto scorre e non ci si bagna due volte nella stessa acqua di un fiume – si incarna nei rami spogli degli alberi e nella donna che procede nella sua strada, ottima metafora per indicare il tempo e la storia.

Quest’opera del Nostro, quindi, ci aiuta non poco a far chiarezza sulla metodologia giusta per valutare un’opera d’arte. Dopo un secolo di impazzimenti più o meno positivisti, più o meno transeunti (la figurazione al servizio della cronaca, del caso, del capriccio personale, dell’umore momentaneo), è venuto il momento di dire chiaramente che la Bellezza ed il Valore di un’opera nascono dall’equilibrio tra i vitali deragliamenti degli artisti e l’altrettanto vitale costanza dei processi logici che reggono l’universo e le cose (qualcuno, credo a ragione, li riunisce sotto il nome di Dio).

Nell’opera che si propone, perciò, al di là degli indubbi meriti tecnici, è consigliabile soprattutto un approccio di sintesi. Essa vale per l’atmosfera che vi aleggia, un po’ malinconica, straordinariamente dolce, assolutamente piena di quel qualcosa che chiamiamo sentimento…

Ed il sentimento (Parmenide), insieme alla ragione (Eraclito), è ciò che ci rende creature fatte a immagine e somiglianza drl Padre Eterno.

 

tina

FILADELFO LIBERTINI

CROMIE DELLE EMOZIONI
Filadelfo Libertini, pittore e fotografo autodidatta.Nasce a Lentini (SR) nel 1958, risiede a Carlentini. Fin da piccolo mostra particolare predisposizione al disegno; iscritto all’Istituto Tecnico per geometra ne consegue il diploma e svolgerà la professione come topografo.
Il lavoro lo porta a girare tutta l’Italia e la bellezza dei luoghi e dei paesaggi che visita, così diversi tra loro ma con un fil rouge che li accumuna, lo porterà, in un secondo tempo e per passione, ad esprimere su tela le emozioni provate avvicinandosi all’arte della pittura.
Di lui parlano i critici: Salvatore Russo, Sandro Serradifalco, Stefania Bison; concordi nell’esprimere una critica favorevole sulle scelte cromatiche che descrivono le scene e le eccellenti prospettive che le compongono. Nello specifico il dr. Paolo Levi riferendosi al dipinto ‘’La ragazza del viale’’ si esprime in questi termini: ‘’Un titolo altrettanto consono per questo ben eseguito dipinto, potrebbe anche essere ‘suggestione’’: Si tratta infatti di una tela romantica, dove la piacevole sensazione di sospesa serenità è dovuta alla visione della doppia fila di alberi dai rami spogli, e di una solitaria figura di donna, che cammina veloce verso chissà quale meta:L’atmosfera tersa, il cielo plumbeo, e la scelta di una cromia cristallina concorrono evocare un senso silenzio che ben accompagnano l’incedere dei passi’’

Ha partecipato alle mostre di: “1° Premio Arte Catania”, Pinacoteca d’Arte Moderna “LE PORTE” Napoli“, ArtesMagnae in Urbe Syracusa”; “Estate in Arte” di Adrano; “Sicilia l’Amore per l’Arte” di Taormina; “December art” CT Palazzo dei Minoriti; mostra collettiva d’arte sacra “CHIESA BADIA DI S. AGATA” Catania; “Natale in Arte ad Adrano, “Natale in chiesa Madre” Comiso; “Vittoria in Arte” Rassegna Internazionale d’Arte Espressiva. Ha inoltre organizzato una sua mostra personale a Lentini.

L’artista è stato pubblicato sul catalogo “ECCELLENZE” – Sguardi sulla pittura italiana contemporanea.

Filadelfo Libertini , , ,

Informazioni su lacasadelsognoantico

Curriculum vitae di Salvo Garufi Nato a Militello in Val di Catania (CT) Il 19 novembre 1951 Residente a Militello in Val di Catania In via Filippo Basile, 5 Titoli di studio Laurea in Lettere, conseguita il 30 marzo 1978 presso l’Università di Catania, con la votazione di 106/110; abilitazione all’insegnamento di stenografia (per corso abilitante); abilitazione all’insegnamento di Materie letterarie nelle scuole medie superiori (per concorso); abilitazione all’insegnamento di Italiano, storia, geografia ed educazione civica nelle scuole medie inferiori (per concorso); abilitazione all’insegnamento di Storia dell’arte (per concorso); abilitazione all’insegnamenti di Filosofia e storia (per corso abilitante). Titoli culturali ed incarichi politici Nel corso della sua carriera nelle scuole statali ha finito per insegnare in tutte le classi di concorso nelle quali è abilitato. Attualmente è docente di Filosofia e storia presso il Liceo Scientifico “Ettore Majorana” di Scordia (CT); è stato finalista per la narrativa nell’edizione 1990 del “Premio Italo Calvino”, organizzato dalla rivista “L’indice” di Torino, presidente della giuria Vincenzo Consolo: ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo dell’Azienda Provinciale Turismo di Catania dal 1994 al 1996; ha insegnato Storia dell’arte in corsi post-diploma finanziati dalla Comunità europea e Storia della moda in corsi di aggiornamento organizzati dall’Istituto professionale femminile di Stato “Isabella Morra” di Matera; è stato consulente teatrale di “Catania Musica Estate 1995” e della “Settimana del barocco a Militello” in tutte le sue edizioni, cioè dal 1994 al 2002; è stato esperto per la cultura del Presidente della Provincia Regionale di Catania dal 1996 al 1998; è stato assessore ai BB. CC. di Militello in Val di Catania dal 2003 al 2008, potendo coorganizzare con fondi ministeriali tre edizioni del “Festival del Val di Noto”; inoltre, collaborato dalla facoltà di fisica dell’Università di Catania, ha ideato ed organizzato il “Premio Ettore Majorana”; ha fondato il Museo Civico “Sebastiano Guzzone” di Militello in Val di Catania e ne è stato il primo direttore. Pubblicazioni SAGGISTICA DI STORIA, DI LETTERATURA E D’ARTE Interventi vari in cataloghi editi dalla Galleria d’arte “La scogliera” di Vico Equense (NA) sui pittori: Vincenzo Laricchia (1079), Enzo Campanino (1980), Emanuele Modica (1981), Roberto Severino (1981), Raffaele Amato (1982). E nel catalogo su Angela Vinaccia (1983), edito dalla Galleria G 59 di Napoli; L’omicidio di Francesco Laganà Campisi (in collaborazione con G. Cavalli), Società Storica Militellese, Militello 1981; Mariano Izzo, in Luigi Paolo Finizio, Il segno espanso di Mariano Izzo, Napoli, Istituto Grafico Editoriale Italiano, 1983; La Madonna nella figurazione artistica a Militello, Militello, Edizioni del Santuario, 1985; Itinerari pittorici in Santa Maria della Stella, Militello, Edizioni del Santuario, 1986; Sommario della storia di Santa Maria della Stella, in Paolino Stella, Santa Maria nella Chiesa di Caltagirone, Caltagirone, Cassa San Giacomo, 1987; Giuseppe Tuccio, Militello, Comune, 1987; Salvatore Agati, in Cabala e pietre nere (a cura di Nicolò Mineo), Catania, Prova d’autore, 1990; Opere edite di Giuseppe Majorana (in collaborazione con M. Marino), Militello, Comune, 1991; Melo Minnella. Catania, Provincia Regionale di Catania, 1995; Geografia poetica di Salvo Basso, in La figura e le opere poetiche di Salvo Basso (atti del convegno), Catania, Prova d’autore, 2002; Voci per Militello dalla A alla Z (a cura di Nello Musumeci), Catania, Edizioni della Provincia Regionale di Catania, 2003; Osservazioni sul punto di vista, in O scuru – fotografie di Salvo Basso, Catania, Prova d’autore, 2003; Dalla Natività di Andrea Della Robbia ai contadini di Santo Marino, storia dell’arte a Militello, Caltagirone, Il Minotauro, 2005; Guida al sistema museale “Sebastiano Guzzone” di Militello (con contributi di altri), Caltagirone, Il Minotauro, 2006; Guida turistica ai quindici comuni del Calatino Sud Simeto (in collaborazione con Domenico Amoroso e Massimo Papa), Caltagirone. Agenzia di Sviluppo Integrato, 2008. NARRATIVA Interventi nelle seguenti antologie: Le voci fra gli sterpi, edizioni 1989 e 1990, Scordia, Edizioni Nadir; Frastorni, Scordia, Edizioni Nadir, 1991; Arrivederci a Sortino, edizioni 1997, 1998 e 1999, Catania, Prova d’autore; Distacchi dentro fuori, Milo, Laboratorio d’arte contemporanea “Village”, 1997; Attioni spectaculose, racconti, Mascalucia (CT), Edizioni Novecento, 2007; Na mezzanotti antica, traduzione in ottonari siciliani di The Raven di Edgar Allan Poe, Mascalucia (CT), 2007; Evangelio borghese, romanzo, Mascalucia (CT), Edizioni Novecento, 2008; La Firenze degli Iblei, romanzo, Mascalucia (CT), Edizioni Novecento, 2008. COLLABORAZIONI GIORNALISTICHE “Il Secolo d’Italia” di Roma, “La Riviera” di Napoli, “Peninsula” di Vico Equense, “Catania sera” di Catania, “Prospettive” di Catania, “Militello Notizie” organo del Comune, “La provincia di Catania” organo della provincia regionale. Teatro e spettacoli L’orgoglio delle pietre, video, regia di Franco Di Blasi, Azienda Provinciale Turismo di Catania, 1994; La dama della memoria, spettacolo teatrale, regia di Davide Sbrognò, Militello, Atrio del Castello, 1995; Corteo del principe e Partita di scacchi viventi, spettacoli di piazza, registi vari, Militello, tutte le edizioni de “La Settimana del Barocco” e Noto, “Festival barocco”, 2006; La reina di Scotia, riduzione da Federico Della Valle, regia di Elio Gimbo, Militello, Atrio del Castello, 1995; Zizza, adattamento da Pietro Carrera, regia di Gianni Scuto, Militello, Atrio del Castello, 1995; Gli occhi di Tyrone Power, dramma, regia di Elio Gimbo, Militello, Teatro Tempio e Catania, Teatro Ridotto-eventi, 1996; Bar New York, commedia, regia di Piero Ristagno, Militello, Teatro Tempio e Catania, Teatro Nuovo, 1996; La festa del grano, spettacolo di piazza, Raddusa, 1996; Scene di un Natale barocco, spettacolo di piazza, regia di Gioacchino Palumbo, Comiso, Scicli, Modica, Ragusa, 1996/1997; Una storia per Guareschi, commedia, regia di Franco Calogero, Catania, Teatro Ridotto-eventi, 1997; Conversazione del principe, commedia, regia di Fernando Balestra (ed altri nelle numerose repliche), Militello, Atrio del Castello, 2000; Una canzone per donna Aldonza, tragedia, regia di Antonio Caruso, Militello, Piazza Municipio, 2001; Scene di un Natale barocco, tragedia, regia di Emanuele Puglia, Militello, Piazza Municipio, 2002; Le voci fra gli sterpi, concerto di poesia, regia di Gianni Salvo, Militello, Atrio benedettino, 2004; Na mezzanotti antica, omaggio a Edgar Allan Poe, lettura di Gianni Salvo, Militello, Chiesa del SS. Sacramento al Circolo, 2007.

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