Frammenti di una confessione erotica (di Giovanna Nastasi)

GIOVANNA NASTASI

Frammenti di una confessione erotica

Al di là dell’ebbrezza concessa alla giovinezza, ci è dato il potere di contemplare la morte in faccia e di scorgervi, infine, l’apertura alla totalità inintellegibile, inconoscibile, che è il segreto dell’erotismo e di cui solo l’erotismo possiede la chiave.

La poesia conduce al punto stesso cui porta ogni forma di erotismo. La poesia è l’eternità , è il mare convenuto con il sole.

  1. Bataille, L’erotismo

 

Pelle con pelle…..

Sembrava fatta per me

per la gioia e la libertà

di essere la mia femmina

la via per il desiderio.

Tu mi provochi

senza nessuna remora,

dalle carezze ai baci

che preannunciano il piacere.

Vestita con un petalo

le tue cosce piene

i tuoi fianchi larghi

fingi di tornare indietro,

il tuo corpo sfugge e parla la sua lingua

alza il prezzo giocando

come la più raffinata delle meretrici

così ti lasci spogliare e

schiudendo la tua rosa

ti rivesto di me.

Ammicchi con gli occhi,

mi  trasporta

la polifonia dei tuoi fremiti

e bacio le gocce di rugiada

fra le tue gambe

dove la mia bocca,

come un argine,

raccoglie la tua anima indomita

e te la rendo pacificata.

Scende la quiete

scherziamo con le dita

ci teniamo stretti

ci nutriamo di parole

come se tutto fosse stato già scritto.

Certo non pensavo a nessun agguato

ma anche la più grande delle promesse

rischia sempre una fine imminente.

Dunque, Luce mi hai lasciato solo nella notte

Luce, l’ultima ventata del mio cuore.

Negli ultimi mesi sono ingrassato. La sera vado a letto sempre più tardi con i miei inutili tentativi di finire di leggere un libro o di concentrarmi sugli articoli scientifici delle riviste mediche. Per fortuna non ho dimenticato la medicina che mi permette ogni giorno di potere fare una diagnosi e prescrivere la terapia adeguata. Così trascorro le  serate, in compagnia della televisione passando da un programma all’altro intervallato dalle visite al frigorifero. All’improvviso inizio a sudare e i soliti pensieri si accavallavano,  tormentandomi. Da mesi mi porto dentro un peso.

Quella sera aveva intrecciato fra i capelli l’edera e dei minuscoli fiori lillà. Il pareo  ai fianchi per lasciare libero il  decolté per niente intaccato dalla sua recente maternità. Al collo una collana di giada il cui pendaglio, a forma di minuscolo cuore, si fermava nella fessura dei seni. Il suo trucco leggerissimo metteva in risalto la bocca vermiglia e carnosa.

Da Aprile a Giugno un miliardo di volte ho ripensato alla mia vita, cercando di capire dove avessi sbagliato, in cosa sono stato ingenuo, dove e come ritrovare un senso e mai, mai mi sono odiato così tanto.

Più ci penso più mi ingarbuglio, accelerano i battiti cardiaci e mi assale un senso di costrizione alla gola. Il panico. Quando proprio quella sensazione è insopportabile ricorro agli ansiolitici altrimenti mi distraggo spiluccando disordinatamente fra il dolce e l’amaro.

E poi il caldo: afoso, insopportabile… peggiora tutto…

 

(continua)

La vita risveglia la pelle
Il sentimento del corpo
Editoria

Informazioni su lacasadelsognoantico

Curriculum vitae di Salvo Garufi Nato a Militello in Val di Catania (CT) Il 19 novembre 1951 Residente a Militello in Val di Catania In via Filippo Basile, 5 Titoli di studio Laurea in Lettere, conseguita il 30 marzo 1978 presso l’Università di Catania, con la votazione di 106/110; abilitazione all’insegnamento di stenografia (per corso abilitante); abilitazione all’insegnamento di Materie letterarie nelle scuole medie superiori (per concorso); abilitazione all’insegnamento di Italiano, storia, geografia ed educazione civica nelle scuole medie inferiori (per concorso); abilitazione all’insegnamento di Storia dell’arte (per concorso); abilitazione all’insegnamenti di Filosofia e storia (per corso abilitante). Titoli culturali ed incarichi politici Nel corso della sua carriera nelle scuole statali ha finito per insegnare in tutte le classi di concorso nelle quali è abilitato. Attualmente è docente di Filosofia e storia presso il Liceo Scientifico “Ettore Majorana” di Scordia (CT); è stato finalista per la narrativa nell’edizione 1990 del “Premio Italo Calvino”, organizzato dalla rivista “L’indice” di Torino, presidente della giuria Vincenzo Consolo: ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo dell’Azienda Provinciale Turismo di Catania dal 1994 al 1996; ha insegnato Storia dell’arte in corsi post-diploma finanziati dalla Comunità europea e Storia della moda in corsi di aggiornamento organizzati dall’Istituto professionale femminile di Stato “Isabella Morra” di Matera; è stato consulente teatrale di “Catania Musica Estate 1995” e della “Settimana del barocco a Militello” in tutte le sue edizioni, cioè dal 1994 al 2002; è stato esperto per la cultura del Presidente della Provincia Regionale di Catania dal 1996 al 1998; è stato assessore ai BB. CC. di Militello in Val di Catania dal 2003 al 2008, potendo coorganizzare con fondi ministeriali tre edizioni del “Festival del Val di Noto”; inoltre, collaborato dalla facoltà di fisica dell’Università di Catania, ha ideato ed organizzato il “Premio Ettore Majorana”; ha fondato il Museo Civico “Sebastiano Guzzone” di Militello in Val di Catania e ne è stato il primo direttore. Pubblicazioni SAGGISTICA DI STORIA, DI LETTERATURA E D’ARTE Interventi vari in cataloghi editi dalla Galleria d’arte “La scogliera” di Vico Equense (NA) sui pittori: Vincenzo Laricchia (1079), Enzo Campanino (1980), Emanuele Modica (1981), Roberto Severino (1981), Raffaele Amato (1982). E nel catalogo su Angela Vinaccia (1983), edito dalla Galleria G 59 di Napoli; L’omicidio di Francesco Laganà Campisi (in collaborazione con G. Cavalli), Società Storica Militellese, Militello 1981; Mariano Izzo, in Luigi Paolo Finizio, Il segno espanso di Mariano Izzo, Napoli, Istituto Grafico Editoriale Italiano, 1983; La Madonna nella figurazione artistica a Militello, Militello, Edizioni del Santuario, 1985; Itinerari pittorici in Santa Maria della Stella, Militello, Edizioni del Santuario, 1986; Sommario della storia di Santa Maria della Stella, in Paolino Stella, Santa Maria nella Chiesa di Caltagirone, Caltagirone, Cassa San Giacomo, 1987; Giuseppe Tuccio, Militello, Comune, 1987; Salvatore Agati, in Cabala e pietre nere (a cura di Nicolò Mineo), Catania, Prova d’autore, 1990; Opere edite di Giuseppe Majorana (in collaborazione con M. Marino), Militello, Comune, 1991; Melo Minnella. Catania, Provincia Regionale di Catania, 1995; Geografia poetica di Salvo Basso, in La figura e le opere poetiche di Salvo Basso (atti del convegno), Catania, Prova d’autore, 2002; Voci per Militello dalla A alla Z (a cura di Nello Musumeci), Catania, Edizioni della Provincia Regionale di Catania, 2003; Osservazioni sul punto di vista, in O scuru – fotografie di Salvo Basso, Catania, Prova d’autore, 2003; Dalla Natività di Andrea Della Robbia ai contadini di Santo Marino, storia dell’arte a Militello, Caltagirone, Il Minotauro, 2005; Guida al sistema museale “Sebastiano Guzzone” di Militello (con contributi di altri), Caltagirone, Il Minotauro, 2006; Guida turistica ai quindici comuni del Calatino Sud Simeto (in collaborazione con Domenico Amoroso e Massimo Papa), Caltagirone. Agenzia di Sviluppo Integrato, 2008. NARRATIVA Interventi nelle seguenti antologie: Le voci fra gli sterpi, edizioni 1989 e 1990, Scordia, Edizioni Nadir; Frastorni, Scordia, Edizioni Nadir, 1991; Arrivederci a Sortino, edizioni 1997, 1998 e 1999, Catania, Prova d’autore; Distacchi dentro fuori, Milo, Laboratorio d’arte contemporanea “Village”, 1997; Attioni spectaculose, racconti, Mascalucia (CT), Edizioni Novecento, 2007; Na mezzanotti antica, traduzione in ottonari siciliani di The Raven di Edgar Allan Poe, Mascalucia (CT), 2007; Evangelio borghese, romanzo, Mascalucia (CT), Edizioni Novecento, 2008; La Firenze degli Iblei, romanzo, Mascalucia (CT), Edizioni Novecento, 2008. COLLABORAZIONI GIORNALISTICHE “Il Secolo d’Italia” di Roma, “La Riviera” di Napoli, “Peninsula” di Vico Equense, “Catania sera” di Catania, “Prospettive” di Catania, “Militello Notizie” organo del Comune, “La provincia di Catania” organo della provincia regionale. Teatro e spettacoli L’orgoglio delle pietre, video, regia di Franco Di Blasi, Azienda Provinciale Turismo di Catania, 1994; La dama della memoria, spettacolo teatrale, regia di Davide Sbrognò, Militello, Atrio del Castello, 1995; Corteo del principe e Partita di scacchi viventi, spettacoli di piazza, registi vari, Militello, tutte le edizioni de “La Settimana del Barocco” e Noto, “Festival barocco”, 2006; La reina di Scotia, riduzione da Federico Della Valle, regia di Elio Gimbo, Militello, Atrio del Castello, 1995; Zizza, adattamento da Pietro Carrera, regia di Gianni Scuto, Militello, Atrio del Castello, 1995; Gli occhi di Tyrone Power, dramma, regia di Elio Gimbo, Militello, Teatro Tempio e Catania, Teatro Ridotto-eventi, 1996; Bar New York, commedia, regia di Piero Ristagno, Militello, Teatro Tempio e Catania, Teatro Nuovo, 1996; La festa del grano, spettacolo di piazza, Raddusa, 1996; Scene di un Natale barocco, spettacolo di piazza, regia di Gioacchino Palumbo, Comiso, Scicli, Modica, Ragusa, 1996/1997; Una storia per Guareschi, commedia, regia di Franco Calogero, Catania, Teatro Ridotto-eventi, 1997; Conversazione del principe, commedia, regia di Fernando Balestra (ed altri nelle numerose repliche), Militello, Atrio del Castello, 2000; Una canzone per donna Aldonza, tragedia, regia di Antonio Caruso, Militello, Piazza Municipio, 2001; Scene di un Natale barocco, tragedia, regia di Emanuele Puglia, Militello, Piazza Municipio, 2002; Le voci fra gli sterpi, concerto di poesia, regia di Gianni Salvo, Militello, Atrio benedettino, 2004; Na mezzanotti antica, omaggio a Edgar Allan Poe, lettura di Gianni Salvo, Militello, Chiesa del SS. Sacramento al Circolo, 2007.

Precedente Ritorno (poesia di Santina Grillo) Successivo Le case dei massari