Le immagini di Rosa Pollio e le gioie del sogno (di Salvo Garufi)

Le immagini di Rosa Pollio e le gioie del sogno

di Salvo Garufi

 

La Casa del Sogno Antico non è nata per essere una delle tante – e pur rispettabili – Gallerie d’arte on-line. Essa ha l’ambizione di diventare il motore di una antica e – proprio perché tale – innovativa proposta estetica in letteratura e nella figurazione, il neo-romanticismo.

I nostri maestri sono nel passato, ma li coniughiamo in maniera non nostalgica, sia nei mezzi che nei contenuti. Volere o volare, facebook esiste, ha costi bassissimi e potenzialità immense. Inoltre, l’economia globale ha portato la novità di una guerra mondiale invisibile, con inediti mezzi di distruzione di massa (le crisi economiche, le grandi migrazioni, i disastri ambientali, etc.).

Gli scrittori e gli artisti. perciò, anziché vivere con la testa sulla Luna, dovrebbero scendere in campo.

Da qui la mia teoria estetica. Indifferente agli arzigogoli dei burocrati delle Sovrintendenze e delle Università, analizzo le opere d’arte con gli strumenti dei trattati politici. Adoro Machiavelli e contemporaneamente ascolto Guicciardini. La Storia non si ripete, dato che cambia il contesto e cambiano le occasioni. Ma la sostanza degli uomini – perbacco! – questa sì che si ripete!

In ogni caso, ogni giudizio sulla bellezza, o è un giudizio sintetico, o – come accade oggi – diventa una specie si autopsia sui prodotti della creatività.

Conseguentemente, cosa c’è di più eterno dell’amore e della voglia di sentirsi i protagonisti di una trama capace di avvincere il pubblico?

Cosa c’è, soprattutto, di più eterno del Sogno?

Il passato non muore mai del tutto. Casomai, diventa un’altra cosa.. Diventa nostalgia – cioè, vita ripulita dalla polvere degli accidenti che l’hanno reso tragica – e si trasforma in proiezione sul futuro.

In definitiva, la Casa del Sogno Antico è nata perché dal bruco del passato nasca la farfalla di un futuro migliore.

Spesso, la gente giudica il passato secondo i pregiudizi del presente. Così, insieme alla sua storia, rinnega se stessa. Chi muore senza ricordi e senza lasciare motivo di ricordo, alla fin fine non è mai nato…

La prima, naturale memoria – quella che dà senso al cammino della vita -, oltre a nostra madre, ci riporta all’amore, cioè alla costruzione di eternità di istanti (Montale, La bufera).

Nulla a che fare, ovviamente, col meccanico solletico del sesso, piacere straordinario ma non assoluto – o assoluto soltanto per gli imbecilli senza fantasia -.

Per questo, ho avuto sempre un occhio di riguardo per gli autori dei romanzi rosa. Carolina Invernizio ed Erich Segal (vi ricordate Love story?), fra l’altro, tecnicamente sono stati molto più bravi di troppi contemporanei e pagatissimi canarini nella gabbia del politicamente corretto.

Le immagini che ci propone Rosa Pollio, oltre a recuperare tecniche antiche di disegno, concretizzano sogni di eleganza e di serenità. Ci ridanno, in altre parole, una dimensione spettacolare del privato, spettacolare e comprensibile universalmente. Dalla commessa all’intellettuale, con le sue scene la realtà diventa cornice e gli uomini e le donne ritornano i protagonisti.

Ce n’era davvero bisogno, dopo i tanti grovigli narcisistici e piccolo-borghesi di improvvisati maestri dell’astrattismo e del concettuale.

Fortunatamente, grazie alla Pollio, alle pareti possiamo ancora appendere qualche bel sogno, almeno per avere un’idea di come il mondo può migliorare.

 

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Informazioni su lacasadelsognoantico

Curriculum vitae di Salvo Garufi Nato a Militello in Val di Catania (CT) Il 19 novembre 1951 Residente a Militello in Val di Catania In via Filippo Basile, 5 Titoli di studio Laurea in Lettere, conseguita il 30 marzo 1978 presso l’Università di Catania, con la votazione di 106/110; abilitazione all’insegnamento di stenografia (per corso abilitante); abilitazione all’insegnamento di Materie letterarie nelle scuole medie superiori (per concorso); abilitazione all’insegnamento di Italiano, storia, geografia ed educazione civica nelle scuole medie inferiori (per concorso); abilitazione all’insegnamento di Storia dell’arte (per concorso); abilitazione all’insegnamenti di Filosofia e storia (per corso abilitante). Titoli culturali ed incarichi politici Nel corso della sua carriera nelle scuole statali ha finito per insegnare in tutte le classi di concorso nelle quali è abilitato. Attualmente è docente di Filosofia e storia presso il Liceo Scientifico “Ettore Majorana” di Scordia (CT); è stato finalista per la narrativa nell’edizione 1990 del “Premio Italo Calvino”, organizzato dalla rivista “L’indice” di Torino, presidente della giuria Vincenzo Consolo: ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo dell’Azienda Provinciale Turismo di Catania dal 1994 al 1996; ha insegnato Storia dell’arte in corsi post-diploma finanziati dalla Comunità europea e Storia della moda in corsi di aggiornamento organizzati dall’Istituto professionale femminile di Stato “Isabella Morra” di Matera; è stato consulente teatrale di “Catania Musica Estate 1995” e della “Settimana del barocco a Militello” in tutte le sue edizioni, cioè dal 1994 al 2002; è stato esperto per la cultura del Presidente della Provincia Regionale di Catania dal 1996 al 1998; è stato assessore ai BB. CC. di Militello in Val di Catania dal 2003 al 2008, potendo coorganizzare con fondi ministeriali tre edizioni del “Festival del Val di Noto”; inoltre, collaborato dalla facoltà di fisica dell’Università di Catania, ha ideato ed organizzato il “Premio Ettore Majorana”; ha fondato il Museo Civico “Sebastiano Guzzone” di Militello in Val di Catania e ne è stato il primo direttore. Pubblicazioni SAGGISTICA DI STORIA, DI LETTERATURA E D’ARTE Interventi vari in cataloghi editi dalla Galleria d’arte “La scogliera” di Vico Equense (NA) sui pittori: Vincenzo Laricchia (1079), Enzo Campanino (1980), Emanuele Modica (1981), Roberto Severino (1981), Raffaele Amato (1982). E nel catalogo su Angela Vinaccia (1983), edito dalla Galleria G 59 di Napoli; L’omicidio di Francesco Laganà Campisi (in collaborazione con G. Cavalli), Società Storica Militellese, Militello 1981; Mariano Izzo, in Luigi Paolo Finizio, Il segno espanso di Mariano Izzo, Napoli, Istituto Grafico Editoriale Italiano, 1983; La Madonna nella figurazione artistica a Militello, Militello, Edizioni del Santuario, 1985; Itinerari pittorici in Santa Maria della Stella, Militello, Edizioni del Santuario, 1986; Sommario della storia di Santa Maria della Stella, in Paolino Stella, Santa Maria nella Chiesa di Caltagirone, Caltagirone, Cassa San Giacomo, 1987; Giuseppe Tuccio, Militello, Comune, 1987; Salvatore Agati, in Cabala e pietre nere (a cura di Nicolò Mineo), Catania, Prova d’autore, 1990; Opere edite di Giuseppe Majorana (in collaborazione con M. Marino), Militello, Comune, 1991; Melo Minnella. Catania, Provincia Regionale di Catania, 1995; Geografia poetica di Salvo Basso, in La figura e le opere poetiche di Salvo Basso (atti del convegno), Catania, Prova d’autore, 2002; Voci per Militello dalla A alla Z (a cura di Nello Musumeci), Catania, Edizioni della Provincia Regionale di Catania, 2003; Osservazioni sul punto di vista, in O scuru – fotografie di Salvo Basso, Catania, Prova d’autore, 2003; Dalla Natività di Andrea Della Robbia ai contadini di Santo Marino, storia dell’arte a Militello, Caltagirone, Il Minotauro, 2005; Guida al sistema museale “Sebastiano Guzzone” di Militello (con contributi di altri), Caltagirone, Il Minotauro, 2006; Guida turistica ai quindici comuni del Calatino Sud Simeto (in collaborazione con Domenico Amoroso e Massimo Papa), Caltagirone. Agenzia di Sviluppo Integrato, 2008. NARRATIVA Interventi nelle seguenti antologie: Le voci fra gli sterpi, edizioni 1989 e 1990, Scordia, Edizioni Nadir; Frastorni, Scordia, Edizioni Nadir, 1991; Arrivederci a Sortino, edizioni 1997, 1998 e 1999, Catania, Prova d’autore; Distacchi dentro fuori, Milo, Laboratorio d’arte contemporanea “Village”, 1997; Attioni spectaculose, racconti, Mascalucia (CT), Edizioni Novecento, 2007; Na mezzanotti antica, traduzione in ottonari siciliani di The Raven di Edgar Allan Poe, Mascalucia (CT), 2007; Evangelio borghese, romanzo, Mascalucia (CT), Edizioni Novecento, 2008; La Firenze degli Iblei, romanzo, Mascalucia (CT), Edizioni Novecento, 2008. COLLABORAZIONI GIORNALISTICHE “Il Secolo d’Italia” di Roma, “La Riviera” di Napoli, “Peninsula” di Vico Equense, “Catania sera” di Catania, “Prospettive” di Catania, “Militello Notizie” organo del Comune, “La provincia di Catania” organo della provincia regionale. Teatro e spettacoli L’orgoglio delle pietre, video, regia di Franco Di Blasi, Azienda Provinciale Turismo di Catania, 1994; La dama della memoria, spettacolo teatrale, regia di Davide Sbrognò, Militello, Atrio del Castello, 1995; Corteo del principe e Partita di scacchi viventi, spettacoli di piazza, registi vari, Militello, tutte le edizioni de “La Settimana del Barocco” e Noto, “Festival barocco”, 2006; La reina di Scotia, riduzione da Federico Della Valle, regia di Elio Gimbo, Militello, Atrio del Castello, 1995; Zizza, adattamento da Pietro Carrera, regia di Gianni Scuto, Militello, Atrio del Castello, 1995; Gli occhi di Tyrone Power, dramma, regia di Elio Gimbo, Militello, Teatro Tempio e Catania, Teatro Ridotto-eventi, 1996; Bar New York, commedia, regia di Piero Ristagno, Militello, Teatro Tempio e Catania, Teatro Nuovo, 1996; La festa del grano, spettacolo di piazza, Raddusa, 1996; Scene di un Natale barocco, spettacolo di piazza, regia di Gioacchino Palumbo, Comiso, Scicli, Modica, Ragusa, 1996/1997; Una storia per Guareschi, commedia, regia di Franco Calogero, Catania, Teatro Ridotto-eventi, 1997; Conversazione del principe, commedia, regia di Fernando Balestra (ed altri nelle numerose repliche), Militello, Atrio del Castello, 2000; Una canzone per donna Aldonza, tragedia, regia di Antonio Caruso, Militello, Piazza Municipio, 2001; Scene di un Natale barocco, tragedia, regia di Emanuele Puglia, Militello, Piazza Municipio, 2002; Le voci fra gli sterpi, concerto di poesia, regia di Gianni Salvo, Militello, Atrio benedettino, 2004; Na mezzanotti antica, omaggio a Edgar Allan Poe, lettura di Gianni Salvo, Militello, Chiesa del SS. Sacramento al Circolo, 2007.

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