Lettera aperta all’on. Burtone sull’ospedale di Militello (di Salvo Garufi)

affresca

Lettera aperta all’on. Giovanni Burtone

(ed ai suoi contestatori di Rifondazione comunista)

di Salvo Garufi
particolari della chiesa della Nunziatella (Mascali)

Egregio on. Burtone,

come spesso accade a chi vorrebbe ragionare fuori dagli schemi pre-costituiti del politicamente corretto, mi ritrovo ad essere una specie di imbucato nel festival di chiacchiere sui problemi che, come cittadino, mi attanagliano nel corpo e nell’anima.

vaccaro nunziatellaQualcosa di simile l’ho letta nei Promessi Sposi, quando Renzo Tramaglino, dopo la fuga di notizie causata dalla pettegola Perpetua e prima del proto-omertoso latinorum di don Abbondio, più o meno esclama:

“Qui tutti sanno i fatti miei, tranne io!”

Eccoci, così, a discutere dell’ospedale “Basso Ragusa” di Militello in Val di Catania, che stando agli opposti isterismi che girano per le strade della Città, parrebbe il vero e proprio ombelico del mondo di jovanottiana memoria.

Mi creda, come uomo la conosco troppo poco per poter esprimere su di lei un giudizio (non saprei, fra l’altro, a quale titolo). Come politico… forse le uniche cose su cui concordiamo sono la necessità di respirare ed un istintivo orrore per il dolore fisico. Lei ha avuto troppi prestigiosi incarichi ed io ho letto troppi libri stineriani per poter, come si dice, esserci colla fra noi due. Ma, se ci si sente male, avrebbe scritto il grande Totò, “omme so’ io e omme sei pure tu!”

L’ospedale è un problema serio e mi dispiace vedere quattro ragazzini in vena di caciara inquinare il dibattito con insulti e minacce alla sua libertà personale.

Massima solidarietà, quindi, verso di Lei, quando diventa oggetto di tentativi di barbarico linciaggio su facebook… e massima solidarietà e fratellanza all’on. Nello Musumeci, mio amico dall’infanzia, che invece ritengo l’unico capace di andare a guidare la Regione Sicilia.

Ma, tolta la polvere delle imbecillità variamente coniugate, il problema resta: l’ospedale di Militello è davvero a rischio?

E basterà il suo impegno personale per salvarlo?

Mosaico_nunziatellaMi permetta di dirle che dovrebbe consigliare ai suoi fedelissimi di essere un po’ meno somiglianti ai bravi di don Rodrigo, anche perché, probabilmente, lei è una persona perbene e non è giusto che passi un’immagine che non le appartiene…

I casi sono due: o l’ospedale è necessario e va difeso con la legge e non con i pugni sul tavolo… o è soltanto un ricovero di piccoli professionisti di una prassi politica spicciola e già dimostratasi ampiamente disastrosa (che ne so, on. Burtone, le preferenze c’entrano qualcosa con loro? Ha pesato i voti che hanno espresso il Consiglio comunale attuale, di maggioranza e di opposizione?)

Ma, sono certo che l’ospedale “Basso Ragusa” è un’istituzione necessaria… e perciò mi aspetto che lei svolga la sua opera di legislatore… almeno come suggerimento, dato che non è deputato regionale… senza atteggiamenti da bullo partitante che non le appartengono.

Chiedo troppo?

O non ritiene che una voce piccola e isolata come la mia sia degna di una risposta?

Non si preoccupi. E’ mia ferma intenzione candidarmi a Sindaco di Militello, proprio per continuare a farle delle domande e per continuare a pretendere di avere delle risposte.

Se vuole, accetti una stretta di mano,

Salvo Garufi

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neoromanticismo, Salvo Garufi , ,

Informazioni su lacasadelsognoantico

Curriculum vitae di Salvo Garufi Nato a Militello in Val di Catania (CT) Il 19 novembre 1951 Residente a Militello in Val di Catania In via Filippo Basile, 5 Titoli di studio Laurea in Lettere, conseguita il 30 marzo 1978 presso l’Università di Catania, con la votazione di 106/110; abilitazione all’insegnamento di stenografia (per corso abilitante); abilitazione all’insegnamento di Materie letterarie nelle scuole medie superiori (per concorso); abilitazione all’insegnamento di Italiano, storia, geografia ed educazione civica nelle scuole medie inferiori (per concorso); abilitazione all’insegnamento di Storia dell’arte (per concorso); abilitazione all’insegnamenti di Filosofia e storia (per corso abilitante). Titoli culturali ed incarichi politici Nel corso della sua carriera nelle scuole statali ha finito per insegnare in tutte le classi di concorso nelle quali è abilitato. Attualmente è docente di Filosofia e storia presso il Liceo Scientifico “Ettore Majorana” di Scordia (CT); è stato finalista per la narrativa nell’edizione 1990 del “Premio Italo Calvino”, organizzato dalla rivista “L’indice” di Torino, presidente della giuria Vincenzo Consolo: ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo dell’Azienda Provinciale Turismo di Catania dal 1994 al 1996; ha insegnato Storia dell’arte in corsi post-diploma finanziati dalla Comunità europea e Storia della moda in corsi di aggiornamento organizzati dall’Istituto professionale femminile di Stato “Isabella Morra” di Matera; è stato consulente teatrale di “Catania Musica Estate 1995” e della “Settimana del barocco a Militello” in tutte le sue edizioni, cioè dal 1994 al 2002; è stato esperto per la cultura del Presidente della Provincia Regionale di Catania dal 1996 al 1998; è stato assessore ai BB. CC. di Militello in Val di Catania dal 2003 al 2008, potendo coorganizzare con fondi ministeriali tre edizioni del “Festival del Val di Noto”; inoltre, collaborato dalla facoltà di fisica dell’Università di Catania, ha ideato ed organizzato il “Premio Ettore Majorana”; ha fondato il Museo Civico “Sebastiano Guzzone” di Militello in Val di Catania e ne è stato il primo direttore. Pubblicazioni SAGGISTICA DI STORIA, DI LETTERATURA E D’ARTE Interventi vari in cataloghi editi dalla Galleria d’arte “La scogliera” di Vico Equense (NA) sui pittori: Vincenzo Laricchia (1079), Enzo Campanino (1980), Emanuele Modica (1981), Roberto Severino (1981), Raffaele Amato (1982). E nel catalogo su Angela Vinaccia (1983), edito dalla Galleria G 59 di Napoli; L’omicidio di Francesco Laganà Campisi (in collaborazione con G. Cavalli), Società Storica Militellese, Militello 1981; Mariano Izzo, in Luigi Paolo Finizio, Il segno espanso di Mariano Izzo, Napoli, Istituto Grafico Editoriale Italiano, 1983; La Madonna nella figurazione artistica a Militello, Militello, Edizioni del Santuario, 1985; Itinerari pittorici in Santa Maria della Stella, Militello, Edizioni del Santuario, 1986; Sommario della storia di Santa Maria della Stella, in Paolino Stella, Santa Maria nella Chiesa di Caltagirone, Caltagirone, Cassa San Giacomo, 1987; Giuseppe Tuccio, Militello, Comune, 1987; Salvatore Agati, in Cabala e pietre nere (a cura di Nicolò Mineo), Catania, Prova d’autore, 1990; Opere edite di Giuseppe Majorana (in collaborazione con M. Marino), Militello, Comune, 1991; Melo Minnella. Catania, Provincia Regionale di Catania, 1995; Geografia poetica di Salvo Basso, in La figura e le opere poetiche di Salvo Basso (atti del convegno), Catania, Prova d’autore, 2002; Voci per Militello dalla A alla Z (a cura di Nello Musumeci), Catania, Edizioni della Provincia Regionale di Catania, 2003; Osservazioni sul punto di vista, in O scuru – fotografie di Salvo Basso, Catania, Prova d’autore, 2003; Dalla Natività di Andrea Della Robbia ai contadini di Santo Marino, storia dell’arte a Militello, Caltagirone, Il Minotauro, 2005; Guida al sistema museale “Sebastiano Guzzone” di Militello (con contributi di altri), Caltagirone, Il Minotauro, 2006; Guida turistica ai quindici comuni del Calatino Sud Simeto (in collaborazione con Domenico Amoroso e Massimo Papa), Caltagirone. Agenzia di Sviluppo Integrato, 2008. NARRATIVA Interventi nelle seguenti antologie: Le voci fra gli sterpi, edizioni 1989 e 1990, Scordia, Edizioni Nadir; Frastorni, Scordia, Edizioni Nadir, 1991; Arrivederci a Sortino, edizioni 1997, 1998 e 1999, Catania, Prova d’autore; Distacchi dentro fuori, Milo, Laboratorio d’arte contemporanea “Village”, 1997; Attioni spectaculose, racconti, Mascalucia (CT), Edizioni Novecento, 2007; Na mezzanotti antica, traduzione in ottonari siciliani di The Raven di Edgar Allan Poe, Mascalucia (CT), 2007; Evangelio borghese, romanzo, Mascalucia (CT), Edizioni Novecento, 2008; La Firenze degli Iblei, romanzo, Mascalucia (CT), Edizioni Novecento, 2008. COLLABORAZIONI GIORNALISTICHE “Il Secolo d’Italia” di Roma, “La Riviera” di Napoli, “Peninsula” di Vico Equense, “Catania sera” di Catania, “Prospettive” di Catania, “Militello Notizie” organo del Comune, “La provincia di Catania” organo della provincia regionale. Teatro e spettacoli L’orgoglio delle pietre, video, regia di Franco Di Blasi, Azienda Provinciale Turismo di Catania, 1994; La dama della memoria, spettacolo teatrale, regia di Davide Sbrognò, Militello, Atrio del Castello, 1995; Corteo del principe e Partita di scacchi viventi, spettacoli di piazza, registi vari, Militello, tutte le edizioni de “La Settimana del Barocco” e Noto, “Festival barocco”, 2006; La reina di Scotia, riduzione da Federico Della Valle, regia di Elio Gimbo, Militello, Atrio del Castello, 1995; Zizza, adattamento da Pietro Carrera, regia di Gianni Scuto, Militello, Atrio del Castello, 1995; Gli occhi di Tyrone Power, dramma, regia di Elio Gimbo, Militello, Teatro Tempio e Catania, Teatro Ridotto-eventi, 1996; Bar New York, commedia, regia di Piero Ristagno, Militello, Teatro Tempio e Catania, Teatro Nuovo, 1996; La festa del grano, spettacolo di piazza, Raddusa, 1996; Scene di un Natale barocco, spettacolo di piazza, regia di Gioacchino Palumbo, Comiso, Scicli, Modica, Ragusa, 1996/1997; Una storia per Guareschi, commedia, regia di Franco Calogero, Catania, Teatro Ridotto-eventi, 1997; Conversazione del principe, commedia, regia di Fernando Balestra (ed altri nelle numerose repliche), Militello, Atrio del Castello, 2000; Una canzone per donna Aldonza, tragedia, regia di Antonio Caruso, Militello, Piazza Municipio, 2001; Scene di un Natale barocco, tragedia, regia di Emanuele Puglia, Militello, Piazza Municipio, 2002; Le voci fra gli sterpi, concerto di poesia, regia di Gianni Salvo, Militello, Atrio benedettino, 2004; Na mezzanotti antica, omaggio a Edgar Allan Poe, lettura di Gianni Salvo, Militello, Chiesa del SS. Sacramento al Circolo, 2007.

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